Primo telefonino della MAC

 

 Finalmente dopo il Pocket Pc della Microsoft (in commercio da molto tempo) è uscito anche quello della Mac chiamato “IPhone”. Ecco uno dei primi articoli che ho trovato sul web..

iphone

 

Scritto da Gianmarco   

martedì 07 agosto 2007

Presentiamo qui una recensione di un iPhone da 4 GB acquistato in Luglio dalla redazione di Italia Mac presso l’Apple Store Lincoln Road di Miami Beach, in Florida. Verranno trattati gli aspetti di interazione utente e di esperienza d’uso delle principali applicazioni e funzioni del dispositivo con esclusione delle funzioni di telefonia. Dei limiti e dei vincoli di questo dispositivo abbiamo ampliamente parlato nelle settimane trascorse, qui ci concentreremo sulle funzionalità che sono presenti tralasciando eventuali comparazioni con le funzionalità di altri terminali presenti sul mercato.

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Per prima cosa, è necessario dire che si tratta di un dispositivo che sa conquistare l’utente: bastano pochi minuti per trovarsi completamente a proprio agio, poche ore invece per capire che siamo di fronte a qualcosa di veramente rivoluzionario. Forse nei mesi prossimi i concorrenti (Symbian, Windows, Palm) potranno copiare, o imitare, alcuni aspetti dell’interfaccia utente e delle modalità di interazione, ma ben difficilmente riusciranno ad avvicinarsi all’esperienza utente globale che ti offre iPhone.

Dispositivo provato: Apple iPhone
Versione software: 1.0.1
Capacità: 4 GB
Prezzo: 533 dollari (499 + 34,93 dollari di tasse locali)

Interfaccia
L’interazione multi-touch è precisa e immediata, ogni cosa è lì dove vorresti trovarla e la sensazione che se ne ricava è quella di parlare con qualcuno che “ti capisce al volo”. Le animazioni, le trasparenze, tutto è funzionale e coerente, è dato poco spazio all’estetica fine a se stessa. Per esempio quando scatti una fotografia, questa poi si riduce con una animazione, e con una sorta di effetto genio, va a scomparire sul pulsante che porta alla libreria delle foto. Un sistema efficace e immediato per farti capire che per vedere le foto che hai fatto dovrai premere quel pulsante. E nell’interfaccia dell’iPhone sono tante le piccole attenzioni per l’utente come questa, alcune delle quali destinate a sorprendere anche gli utenti più esperti. La cosa più interessante comunque è costituita da modalità del tutto nuove di interagire e di concepire le cose che fino a oggi si davano per assodate in una interfaccia grafica: i file, il concetto di finestre, i menu popup, tutte cose queste che siamo abituati ad utilizzare nei dispositivi smartphone mobili e nei computer ma che sono totalmente assenti in iPhone. Non esiste più il concetto di chiusura e di apertura dei programmi, ogni volta che si finisce di utilizzare un programma si utilizza il pulsante home e si passa ad un altro, se si tornerà a quello precedente, lo si troverà nell’esatto stato nel quale lo si era lasciato. Una fluidità e una velocità come questa non si era ancora vista su un dispositivo mobile, Windows o Symbian che sia. Un pomeriggio è sufficiente a dimenticare la lentezza e l’instabilità di alcuni cellulari basati su Symbian 60 Series. Il concetto di feedback su iPhone raggiunge dei livelli mai visti prima, ogni nostra azione sul dispositivo è seguita da una risposta di qualche tipo: se per esempio, cerchiamo di scorrere una lista ma siamo alla fine di questa, un effetto “molla” ci farà capire che non è possibile scorrere più di così; se attiviamo la modalità silenziosa del cellulare con l’apposito pulsantino hardware, una piccola vibrazione ci informerà del risultato della nostra azione.

Voto 5/5


Qualità costruttiva
Lo abbiamo tenuto in tasca, spesso insieme a chiavi e spiccioli; appoggiato in qualsiasi superfice, dai tavoli di un bar fino al cemento di un muretto; portato con noi per il jogging al parco; buttato in borsa e appoggiato sul cruscotto della macchina, insomma: lo abbiamo trattato come qualsiasi altro cellulare, il risultato? Nemmeno un piccolo graffio. Se c’è una cosa che si nota al volo prendendo in mano questo cellulare è la sua solidità e la qualità dei materiali con i quali è realizzato. Nessuno scricchiolio, nessun movimento strano di componenti della scocca. La parte posteriore satinata poi rende piacevole il contatto con la mano. I pulsanti fisici con i quali si interagisce: home, suono/vibrazione, volume e on/off sono precisi e hanno un aspetto resistente.

Voto 5/5

Mail
Abbiamo aperto Mail e creato un account per Gmail inserendo dei dati preesistenti. In pochi secondi avevamo sull’iPhone i propri messaggi e potevamo rispondere con semplicità utilizzando le funzioni standard di un programma di posta elettronica. E’ un po’ come essere su Gmail web ma con una interfaccia realizzata appositamente per il tipo di interazione dell’iPhone. Unica pecca: l’impossibilità di selezionare più messaggi contemporaneamente: per cancellare 46 messaggi devi premere Delete 46 volte. Ma la semplicità con cui puoi usare il programma ti fa dimenticare per il momento questi piccoli difetti di giovenù.

Voto: 4/5

Safari
Safari è una applicazione magnifica, mai visto nulla di simile su un cellulare. Dopo alcuni minuti capisci tutte le sue potenzialità. E’ incredibile quanto possa essere appagante la navigazione web nonostante tu stia usando un monitor così piccolo. Le uniche pecche le abbiamo riscontrate utilizzando siti con pagine piuttosto grandi, delle quali si desidera visitare molte pagine: ogni volta la nuova pagina si aprirà scalata delle dimensioni dello schermo quindi si dovrà inevitabilmente ingrandirla, infatti Safari non ricorda la dimensione che si aveva nella pagina precedente. Inoltre la mancanza di Flash non permette di vedere diversi siti o parti di essi e questo alla lunga può un pochino limitarne l’utilità. La funzionalità multipagina è realizzata in modo impeccabile e le animazioni e l’effetto scorrimento tra una pagina aperta e l’altra è già di per sè un piacere da utilizzare.

Voto 4/5

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YouTube

Come abbiamo visto, Safari non supporta Flash, questo taglia fuori una buona parte del web, soprattutto i siti emergenti dove i componenti Flash hanno permesso di pubblicare contenuti che prima era piuttosto difficoltoso inserire nelle pagine per via della pesantezza richiesta dai file e la mancanza di standard sufficientemente diffusi. Questo significa che anche YouTube, tra gli altri, non è supportato, al posto del classico box di YouTube al quale siamo abituati, sulla pagina dove è presente un video embedded, si vede invece la classica icona del cubetto stile Lego che segnala la mancanza di un plugin. C’è da dire però che nell’iPhone è presente una applicazione dedicata, utile per consultare una selezione dei video presenti su YouTube in un formato supportato dal cellulare. Purtroppo questa applicazione per essere utilizzata richiede di essere sotto copertura della rete AT&T, non è sufficiente disporre di un collegamento Wi-Fi. Probabilmente il motivo risiede nel fatto che l’utilizzo di questa applicazione e la fruizione di contenuti da parte degli utenti, è frutto di accordi tra AT&T e YouTube. Quindi non è stato possibile testare questa applicazione nella prova che si è svolta in Italia.

Voto n/n

iPod
Questo è uno degli aspetti per i quali iPhone, non solo è superiore alla concorrenza, ma si trova proprio in un altro pianeta. L’utilizzo delle funzionalità iPod di questo dispositivo sono davvero gratificanti, l’esperienza d’uso raggiunge dei livelli mai visti precedentemente. Mentre si sta ascoltando una canzone, facendo tap compaiono o scompaiono i vari controlli, per vedere tutte le canzoni di quell’album c’è invece l’apposito pulsante lista. Tenuto verticalmente iPhone mostra la copertina dell’album che si sta ascoltando, ma basta ruotarlo in posizione orizzontale per potere accedere alla modalità CoverFlow. Trovare la musica che si desidera ascoltare è facile e con CoverFlow è anche divertente in quanto ad essere coinvolti non sono solo gli occhi ma anche il nostro tatto. Il pulsante presente negli auricolari invece, può essere utilizzato con un click per fare Play e Pause e con un doppio-click per passare alla canzone successiva, in questo modo non è necessario togliere il dispositivo dalla tasca. Mentre ascoltiamo musica con l’auricolare, se togliamo il jack, l’iPod va in pausa automaticamente. L’iPhone dispone anche di uno speaker esterno, la qualità non è tra le più alte, ma il volume è buono e risulta comunque molto utile in vari casi, come per esempio guardare un filmato in compagnia di qualcuno. Guardare un filmato sull’iPhone è una esperienza piacevole. Lo schermo è ampio e brillante e le ditate che sono necessariamente presenti sul vetro del display, non si vedono. I video vanno guardati sempre orizzontalmente e per fare comparire e scomparire i vari controlli è sufficiente fare tap sullo schermo. Un doppio tap invece cambia la modalità da widescreen a full screen. Se vogliamo trovare degli aspetti negativi nelle funzionalità iPod, uno è la mancanza di feedback tattile nei controlli (inizialmente si sentirà un po’ la mancanza della click wheel); l’altro è il fatto che quando siamo su iTunes non è possibile trascinare sull’iPhone i file che si desidera caricare ma tutto viene fatto esclusivamente scegliendo la playlist da sincronizzare. Particolarmente interessante la possibilità di rimuovere il dispositivo in qualsiasi momento dal dock senza bisogno di utilizzare il pulsante di espulsione come invece avviene con iPod.

Voto 5/5

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Mappe
Questo solo programma credo possa valere una piccola parte dei soldi spesi per l’acquisto di un iPhone. Si tratta di un programma che in realtà è piuttosto simile a quello per desktop, ma l’esperienza d’uso ti lascia a bocca aperta. Anche chi è abituato ad utilizzare un sistema operativo come Mac OS X, rimarrà favorevolmente colpito dalla semplicità e facilità d’uso che gli ingegneri di Cupertino sono riusciti a realizzare con questo programma. Credo che la strada che stanno seguendo alla Apple sia quella di “togliere”, piuttosto che quella che ora è la tendenza dominante nell’industria dei computer, e cioè di “aggiungere”. In pochi secondi puoi trovare un punto qualsiasi sulla mappa, specificare un altro punto come arrivo e vederne il percorso tracciato in modo semplice e chiaro. Nemmeno un attimo di indecisione, ogni cosa al suo posto nel momento in cui ti serve. Le mappe sono collegate con i contatti presenti nella rubrica del telefono quindi facendo tap sull’indirizzo di un nostro contatto, istantaneamente si avrà una cartina con indicata la sua posizione sulla mappa.

Voto 5/5

Fotocamera
Abbiamo realizzato diverse foto all’aperto e la qualità è decisamente buona, forse superiore a quella di qualsiasi cellulare che si è visto fino a ora. La risoluzione è 2 megapixel ma le foto sono chiare e ben definite. Naturalmente per migliorarne ulteriormente la qualità sarà necessario fare un po’ di esperienza. La visualizzazione sul grande schermo dell’iPhone di quello che si sta riprendendo è davvero molto bella a vedersi e gli effetti durante lo scatto e il salvataggio della foto sono molto avanti a tutto quello che abbiamo visto fino a ora. La meletta presente sul retro poi diventa un piccolo specchietto utile per effettuare degli autoscatti. Unici nei: la mancanza di qualsiasi regolazione, la mancanza del flash e la posizione dell’obiettivo che fino a quando non ci si abitua cadrà sempre sotto le proprie dita mentre si prende la mira per fare la foto. Tuttavia quest’ultimo è un difetto abbastanza trascurabile e credo interessi solamente gli utenti destrimani. Le foto possono essere importate sia su Windows che su Mac come si farebbe con una qualsiasi fotocamera, ed è infatti così che viene visto l’iPhone dal computer. C’è però su iTunes una opzione che offre la possibilità di mantenere sincronizzata una cartella (su Windows) oppure album di iPhoto (su Mac). Le dotazioni del reparto fotocamera non includo nemmeno funzionalità di registrazione di video e questo può risultare un po’ penalizzate in alcune situazioni.

Voto 3/5

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Ecco una carellata di foto fatte con iPhone:

Foto all’aperto al tramonto 1
Foto all’aperto al tramonto 2
Foto all’aperto al tramonto 3
Foto all’aperto al tramonto 4
Foto fatta durante un viaggio in macchina
Foto ravvicinata fatta il pomeriggio
Foto fatta in un parcheggio coperto
Foto serale di una vetrina 1
Foto serale di una vetrina 2
Foto molto ravvicinata 1
Foto molto ravvicinata 2
Foto in discoteca 1
Foto in discoteca 2
Foto in discoteca 3
Foto in discoteca 4
Foto in discoteca 5
Foto in discoteca 6

Sicurezza
Il dispositivo dopo alcuni secondi di inutilizzo si blocca automaticamente, questo serve ad evitare accidentali utilizzi. Per sbloccarlo è sufficiente utilizzare l’apposito slide che compare sullo schermo. Certamente è facile immaginare che un dispositivo che gestisce la posta elettronica, gestisce SMS, caselle voicemail, va sul web ed è in grado di memorizzare password e cookie, in breve tempo diventa un punto di raccolta di un sacco di nostri dati personali e se viene dimenticato da qualche parte potrebbe venire utilizzato in modo malevolo da qualcuno, o semplicemente la nostra privacy potrebbe essere violata. Proprio per questo Apple ha predisposto la funzionalità Passcode Lock, un blocco automatico che richiede di digitare una semplice password composta da 4 numeri prima di accedere al terminale. Attualmente le sue funzionalità appaiono un po’ limitate, per esempio non abbiamo trovato il modo di attivarlo manualmente senza aspettare il tempo settato nelle preferenze, ma già dalla nuova versione del software iPhone è stata aggiunta la possibilità di settare la sua attivazione automatica in modo più flessibile.

Voto 4/5

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Batteria
Per valutare correttamente la durata della batteria dell’iPhone è necessario utilizzare tutte le funzionalità, comprese quelle di fonia. Tuttavia per un utilizzo con iPod e Wi-Fi solamente, nelle nostre prove l’iPhone si è comportato molto bene. Apple afferma che la batteria è sufficiente per 8 ore di conversazione telefonica, 6 ore di utilizzo di internet, 7 ore di playback video e 24 ore di playback audio. Mentre se lo si lascia in stand-by la durata della batteria sale a 10 giorni. Naturalmente questi dati si riferiscono alle migliori condizioni d’utilizzo, cioè per esempio se il segnale Wi-Fi è sufficientemente forte, e se mentre si guardano dei video non si continua a saltare da una scena all’altra, variare il volume etc. L’utilizzo nella vita reale quindi può variare di molto, per non parlare del fatto che durante il proprio ciclo di vita una batteria subisce diversi cambiamenti. Non abbiamo condotto delle prove specifiche ma la prima impressione generale è stata piuttosto positiva sotto questo aspetto. A questo proposito Apple fornisce informazioni utili sulle batterie agli ioni di Litio (che equipaggiano i suoi iPod e l’iPhone) sul proprio sito.

Voto n/n

Verdetto finale
Già semplicemente utilizzando le funzionalità iPod e internet del dispositivo (le uniche che abbiamo potuto testare in quanto la prova è stata fatta in Italia dove non è conveniente usufruire delle funzionalità di fonia, dati gli alti costi dei servizi di Roaming), si possono apprezzare le grandi potenzialità di questo dispositivo. Naturalmente il dispositivo completo dispone di funzionalità telefoniche che lo rendono ancora più appetibile, ma per una valutazione completa di questi aspetti sarà necessario attendere di vedere le modalità di commercializzazione con le quali si si presenterà in Italia.

 

 

Fonte:  italiamac.it

Primo telefonino della MACultima modifica: 2007-09-02T15:46:59+02:00da riflessioni1983
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